Detrazione IRPEF per interventi per prevenire atti illeciti di terzi

I lavori effettuati su singole unità immobiliari e su parti comuni di edifici per la prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi possono beneficiare della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio dall’art. 16-bis del TUIR.
Possono ad esempio rientrare tra gli interventi per i quali spetta la detrazione IRPEF di cui alla lett. f) dell’art. 16-bis co. 1 del TUIR, quelli concernenti:
– l’apposizione di grate sulle finestre o la loro sostituzione;
– l’installazione di porte blindate o rinforzate;
– il montaggio di tapparelle metalliche con bloccaggi;
– il montaggio di vetri antisfondamento;
– il montaggio di casseforti a muro;
– l’installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati (impianti di videosorveglianza);
– l’installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline (circ. Agenzia delle Entrate 25.7.2022 n. 28).
Anche per queste tipologie di interventi, per le spese sostenute dall’1.1.2025 al 31.12.2027 la detrazione IRPEF può compete nella misura variabile dal 50% al 30%, entro il limite massimo di spesa di 96.000,00 euro per unità immobiliare, comprese le pertinenze).
