Canone RAI 2026: richiesta di esenzione entro il 31 gennaio

Studio Rocci  > Agevolazioni, Attualità, News, Servizi online, Utilità >  Canone RAI 2026: richiesta di esenzione entro il 31 gennaio

Canone RAI 2026: richiesta di esenzione entro il 31 gennaio

0 Comments

Gli aventi diritto possono chiedere l’esenzione per il canone RAI 2026: come fare?

Entro il 31 gennaio è necessario presentare la domanda per essere esonerati dal pagamento del canone Rai per tutto il 2026. 

Gli over 75 anni con reddito inferiore a 8.000 euro possono chiedere entro il 31 dicembre l’esenzione del pagamento del canone RAI 2026.

Chi può chiedere l’esenzione?

Entro il 31 gennaio è necessario presentare la domanda per essere esonerati dal pagamento del canone Rai per tutto il 2026. 

Il canone Rai è una tassa sul servizio pubblico audiovisivo pagato da chiunque possieda un apparecchio televisivo. Tale canone dal 2016 viene addebitato sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, ossia nelle bollette, in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno, ma ci sono delle eccezioni.

Alcuni cittadini possono essere esonerati, su richiesta, dal pagamento del canone e in particolare:

chi ha compiuto almeno 75 anni di età, con reddito proprio e del coniuge inferiore a 8mila euro o e senza conviventi titolari di un reddito proprio;

diplomatici, i funzionari o impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali, militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente per effetto di convenzioni internazionali;

chi non possiede una televisione (a condizione che nessun componente del nucleo familiare la abbia) e risultano intestatari di un contratto di energia elettrica residenziale.


 Come si chiede l’esenzione?

L’esenzione dal pagamento del canone RAI vale per tutto l’anno in cui si fa richiesta e va rinnovata l’anno successivo a meno di certe condizioni.

La domanda deve essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2026.

I cittadini che non possiedono un apparecchio televisivo dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l’addebito in bolletta. 

Coloro che hanno già compiuto 75 anni e con reddito inferiore agli 8mila euro dovranno inoltrare un’altra dichiarazione con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento.

Se la richiesta è stata già presentata gli scorsi anni e le condizioni permangono, si potrà beneficiare dell’esenzione automaticamente, senza procedere con la domanda.

Anche diplomatici e militari stranieri dovranno inoltrare l’apposita dichiarazione sostitutiva per non pagare la tassa. 

Per presentare la domanda è possibile scaricare il fac simile dal sito delle Entrate, Da questo link (clicca qui) per accedere alla modulistica corrispondente al proprio caso e le relative modalità di presentazione della domanda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *