Ddl. di bilancio 2026: novità sulle detrazioni per interventi “edilizi”
Nella bozza di Ddl. di bilancio 2026 approvato dal Consiglio dei Ministri il 17.10.2025 ci sarebbe la proroga di un anno le aliquote delle detrazioni per interventi “edilizi” già previste per il 2025.

La proroga riguarda le spese sostenute per gli interventi volti al recupero del patrimonio “edilizio”, di cui all’art. 16-bis del TUIR (c.d. “bonus casa”), per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all’art. 14 del DL 63/2013 e art. 1 co. 344-349 della L. 296/2006 (c.d. “ecobonus”), e per gli interventi volti alla riduzione del rischio sismico, di cui all’art. 16 co. 1-bis ss. del DL 63/2013 (c.d. “sismabonus”).
Per le spese sostenute dall’1/1/2025 al 31/12/2026, l’aliquota delle agevolazioni di cui sopra è stabilita:
– al 50% se le spese sono sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e gli interventi sono effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
– al 36% in tutti gli altri casi.
La bozza del Ddl. di bilancio 2026 contiene la proroga anche per l’anno 2026 del c.d. “bonus mobili”, di cui all’art. 16 co. 2 del DL 63/2013.
