Contributo per l’acquisto di veicoli elettrici: via alle domande

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Contributo per l’acquisto di veicoli elettrici: via alle domande

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Il 15 ottobre 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato, tramite un avviso sul proprio sito, che dalle ore 12:00 del 22 ottobre 2025, cittadini e microimprese potranno fare richiesta per ottenere i contributi a fondo perduto riconosciuti per il rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici.

Con il D.M. 8 agosto 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha definito criteri e modalità per la concessione degli incentivi a fondo perduto previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 2, Investimento 4.5, “Programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici”. Il decreto prevede la concessione di incentivi a fondo perduto per l’acquisto di un nuovo veicolo a emissioni zero, con la contestuale rottamazione di un veicolo termico, ai fini dell’attuazione di un programma di rinnovo del parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici.

Con un Avviso pubblicato lo scorso 15 ottobre 2025 sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato che dalle ore 12:00 del 22 ottobre 2025 (e non del 15 ottobre come in precedenza annunciato), aprirà lo sportello informatico per la presentazione delle domande di contributo.

LINK ALL’AVVISO DEL MASE

Il contributo a favore delle persone fisiche è riconosciuto per l’acquisto di un solo veicolo di categoria M1 ed è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a EURO 5. Per le persone fisiche il contributo varia da 9.000 a 11.000 euro, a seconda dell’ISEE e dell’area urbana di residenza.

Il contributo accordato alle microimprese è riconosciuto per l’acquisto di un massimo due veicoli di categoria N1 o N2 e, anche in questo caso, è subordinato alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a EURO 5. Per le microimprese, invece, il contributo copre fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo (IVA esclusa) con un massimale pari a 20.000 euro.

Il Ministero ha predisposto video tutorial dedicati con istruzioni sulle modalità di accesso alla piattaforma e sulle procedure operative da osservare. Per le microimprese sarà reso disponibile un link di consultazione diretta del Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), che consentirà di verificare in tempo reale il plafond residuo ai fini dell’applicazione del regime de minimis, nel pieno rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea.

Tutorial per le persone fisiche:

Tutorial per le microimprese:

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