Bando Regione Marche USR: CRESCITA E RIENTRO DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE SISMA 2016
Il bando mira a sostenere la crescita e il rientro di micro, piccole e medie imprese nel territorio del Cratere Sisma 2016, promuovendo lo sviluppo dell’imprenditorialità locale, in particolare nei settori ricettivo/turistico, ristorativo e di somministrazione di alimenti e bevande. Il presente bando si articola in un’unica azione finalizzata al sostegno delle imprese, sia di nuova costituzione (costituite da meno di 12 mesi dalla data di presentazione dell’istanza) sia già avviate, attraverso interventi volti all’avvio, all’ampliamento della capacità produttiva, all’ammodernamento, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale, alla diversificazione dell’offerta, nonché all’integrazione a monte e/o a valle del processo produttivo dell’impresa richiedente. In particolare, il presente avviso, in ottemperanza al paragrafo 5 del Programma di Sviluppo approvato dall’Ordinanza n.128/2022 intende perseguire gli obiettivi di cui all’ Ordinanza n. 176/2024.
Scarica scheda sintetica dell’avviso
ATTI E DOCUMENTAZIONE DELL’AVVISO.
Decreto di approvazione avviso e relativi allegati del VCOMMS n.1 del 25/02/2026 (QUI)
DOCUMENTAZIONE
– AVVISO COMPLETO (QUI)
– ALLEGATI
- Modulo C_DSAN Conto dedicato.doc
- Modulo D_DSAN tecnico sostitutiva dei preventivi.docx
- Modulo E_DSAN certificazione di uso e agibilita’.docx
- Modulo G_DSAN Presentazione istanza.docx
- Modulo H_DSAN Antimafia.docx
- Modulo I-DSAN Dimensione impresa.docx
- Modulo J_DSAN antiriciclaggio.docx
- Modulo K_DSAN de minimis.docx
- Modulo L_DSAN Casellario_Carichi pendenti.docx
- Modulo M_DSAN anagrafica soci_societa.doc
- 12 Elenco Comuni Cratere sisma 2016 – Regione Marche.pdf
- 13 Elenco Comuni maggiormente colpiti – Regione Marche.pdf
SCARICA LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA DELL’AVVISO CON RELATIVI ALLEGATI (QUI)
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite il portale SIGEF mediante link
Le istanze possono essere presentate dal 06/05/2026 fino al 20/07/2026
FAQ avviso CRESCITA E RIENTRO DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE SISMA 2016
Codici Ateco CRESCITA E RIENTRO DI MICRO,PICCOLE E MEDIE IMPRESE SISMA 2016
Progetti imprenditoriali ammissibili
Sono considerati ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento da realizzare nei Comuni del Cratere Sisma 2016 della Regione Marche, finalizzati all’avvio o allo sviluppo di attività imprenditoriali. I progetti possono riguardare diversi settori, tra cui la produzione manifatturiera, la trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi, le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le attività turistico-ricettive e sportive, nonché il commercio limitatamente agli esercizi di vicinato, compreso l’e-commerce.
Non sono invece ammesse le iniziative relative alla produzione primaria di prodotti agricoli né quelle legate al settore carboniero per la chiusura di miniere di carbone non competitive. Inoltre, le agevolazioni non possono essere concesse per attività connesse direttamente all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, né per interventi che favoriscano l’utilizzo preferenziale di prodotti interni rispetto a quelli di importazione.
I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili comprese tra 30.000 e 400.000 euro, al netto dell’IVA, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, considerando come data di avvio quella del primo titolo di spesa ritenuto ammissibile.
Sulle spese ammissibili è riconosciuto un contributo a fondo perduto pari al 70%.
Gli interventi devono essere completati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni; in caso contrario può essere disposta la revoca totale o parziale del contributo. È comunque possibile richiedere una proroga fino a un massimo di sei mesi, purché la richiesta venga presentata prima della scadenza del termine e venga valutata e accolta dall’USR.
Infine, ogni domanda di agevolazione deve riguardare un solo programma di investimento e non è possibile suddividere lo stesso progetto in più domande. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda, altrimenti le istanze presentate decadono.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese necessarie alla realizzazione del progetto imprenditoriale, sostenute dall’impresa beneficiaria a partire dalla data di presentazione della domanda e relative all’acquisto di beni e servizi utili allo sviluppo dell’attività. Tra queste rientrano
- l’acquisto di locali funzionali all’attività e le opere murarie collegate, purché non riguardino interventi già coperti dai contributi per la ricostruzione.
- l’acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware e strumenti nuovi
- programmi informatici, servizi per le tecnologie digitali, brevetti, licenze
- altre immobilizzazioni immateriali e consulenze specialistiche legate all’innovazione aziendale e alla sostenibilità ambientale.
Alcune categorie di spesa sono soggette a limiti specifici. Le spese per l’acquisto di immobili e per opere murarie possono essere finanziate fino a un massimo del 50% dell’investimento complessivo ammissibile e comprendono anche ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie dell’immobile. Nell’ambito delle spese per macchinari e attrezzature sono inclusi anche prefabbricati e strutture mobili strettamente funzionali al progetto, nonché mezzi di trasporto necessari allo svolgimento dell’attività, purché coerenti con il ciclo produttivo o con l’erogazione dei servizi. Le spese per programmi informatici e tecnologie digitali includono, ad esempio, licenze software, sviluppo di applicazioni, piattaforme digitali o soluzioni ICT collegate all’investimento.
Le spese relative a brevetti, sviluppo di soluzioni innovative, realizzazione di prototipi, acquisizione di know-how, creazione di portali web promozionali e sviluppo dell’identità di marca sono ammissibili fino al 30% del totale del programma di spesa. Le consulenze specialistiche sono finanziabili fino al 20%, mentre altre immobilizzazioni immateriali sono ammesse entro il limite del 5%. Inoltre, la somma delle spese relative alle tecnologie digitali e alle consulenze deve rappresentare almeno il 15% del totale delle spese ammissibili.
Per essere considerate ammissibili, le spese devono essere descritte in modo dettagliato nella domanda di agevolazione, essere contabilizzate secondo la normativa vigente e risultare nell’attivo di bilancio per almeno tre anni. Devono inoltre riguardare beni e servizi utilizzati esclusivamente per l’attività dell’impresa nell’unità produttiva destinataria delle agevolazioni, salvo alcuni beni che, per esigenze operative, possono essere collocati altrove all’interno dei territori interessati dall’incentivo purché restino a beneficio esclusivo dell’impresa. Gli acquisti devono avvenire a condizioni di mercato da soggetti terzi indipendenti, senza rapporti societari o personali con l’impresa beneficiaria, e non possono coinvolgere soci, amministratori, dipendenti o loro familiari né imprese con partecipazioni incrociate.
Non sono invece ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda, quelle relative ad attività non finanziabili, l’avviamento e l’IVA quando recuperabile dall’impresa. Sono escluse anche le spese per servizi non previsti dal bando, l’acquisto di beni usati, gli acquisti già finanziati con altri contributi pubblici, gli interessi su finanziamenti, il leasing, le lavorazioni interne, i costi non capitalizzabili, le tasse e le spese amministrative, gli ammortamenti e le spese pagate in contanti o con metodi non tracciabili. Inoltre, non sono ammessi gli acquisti infragruppo o da soci, amministratori e loro parenti, né le opere edilizie realizzate da imprese che siano anche proprietarie dell’immobile oggetto dell’intervento.
Presentazione domanda
Apertura: Le istanze possono essere presentate dal 06/05/2026 fino al 20/07/2026
Modalità e termini di presentazione
Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite il portale SIGEF mediante link https://sigef2027.regione.marche.it/web/HomePageAgid.aspx
CARATTERISTICHE DEL BANDO
SOGGETTI BENEFICIARI
Micro, Piccole e Medie Imprese:
– di nuova costituzione (meno di 12 mesi);
– già attive che intendono avviare, ampliare o innovare l’attività;
– con sede nei Comuni del cratere sismico 2016.
SETTORI AGEVOLABILI
– produzione manifatturiera
– trasformazione dei prodotti agricoli;
– fornitura di servizi;
– attività di ristorazione (anche da asporto), di somministrazione di alimenti e bevande, attività turistico/ricettive e sportive;
– commercio (limitatamente agli esercizi di vicinato) compreso l’e-commerce.
SPESE AMMISSIBILI
a) OPERE EDILIZIE E IMMOBILI: acquisto locali, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e impianti generali (limite max 50% dell’investimento);
b) MACCHINARI E ATTREZZATURE: macchinari, impianti, arredi, attrezzature, hardware e veicoli funzionali all’attività;
c) TECNOLOGIE DIGITALI: software, licenze, piattaforme digitali e sviluppo app;
d) INNOVAZIONE E PROPRIETÀ INTELLETTUALE: brevetti, know-how, prototipi, sviluppo di portali web a scopo promozionale, ideazione e realizzazione marchi, sviluppo del visual/digital brand (limite max 30% dell’investimento);
e) CONSULENZE SPECIALISTICHE: innovazione aziendale e sostenibilità ambientale (limite max 20% dell’investimento totale);
f) ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (limite max 5% dell’investimento).
* La somma delle spese tra le TECNOLOGIE DIGITALI e le CONSULENZE SPECIALISTICHE deve essere almeno il 15% dell’investimento.
IMPORTO CONTRIBUTO IN DE MINIMIS O IN ESENZIONE
Investimento minimo: € 30.000
Investimento massimo: € 400.000
Contributo a fondo perduto: 70%
Il programma di investimento deve concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo.
